Proviamo a dare una smossa a questo blog fittizio e vediamo se riusciamo a coinvolgere i giocatori di questa campagna, ma non solo. ;)
Dunque, durante le ultime due sessioni ho notato un attimo di "sbandamento" a causa dell'assenza del personaggio di Vincenzo, Samael. E' plausibile, visto che è il comandante della squadra e fin'ora in un modo o nell'altro il suo personaggio aveva sempre avuto voce in capitolo riguardo alle scelte del gruppo.
Più di una volta ho dovuto sollecitare le vostre decisioni/scelte perché c'erano dei momenti di "vuoto" e solo verso la metà dell'ultima sessione ho notato un miglioramento in questo senso.
In effetti avevo già detto all'inizio della sessione che era meglio che fossero i più "anziani" del gruppo a sollecitarmi le "azioni" di Samael, perché avevo paura che se l'avessi utilizzato io troppo spesso avrei potuto in qualche modo o fare metagame, anche involontario, oppure farvi sentire troppo pilotati da me attraverso il personaggio Samael.
Detto ciò, se stesse a voi decidere, come riterreste più giusto gestire una situazione come questa?
La difficoltà effettivamente è che in assenza di Vincenzo a prendere le decisioni finali che prenderebbe Samael, si crea un vuoto nel quale è difficile far "decidere" il proprio personaggio per il gruppo, senza che ogni volta ci sia bisogno di discuterle. Orrusk normalmente fa quello che pensa un gruppo affiatato come quello degli Spaccateschi farebbe, e lo fa naturalmente, anche senza che siano impartiti gli ordini. Nasce un problema quando lui personalmente, o il gruppo, è in dubbio per via di una situazione eccezionale (frequente negli utili giorni della nostra compagnia): normalmente in questi casi, per addestramento e consuetudine, esprime le proprie opinioni e suggerimenti, ma rimette a Samael la decisione evitando di creare qualsiasi problema di dinamiche interne al gruppo, senza Vincenzo a dar voce a Samael questo schema è reso sconveniente, ma non riesco a trovare una soluzione pratica che sia valida anche "in ruolo"!
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