venerdì 2 maggio 2014

Campagna dei Mezzorchi

Mi sembra corretto almeno presentare la campagna che insieme ad altri sei amici stiamo giocando.

Dunque in primis stiamo sfruttando la piattaforma digitale Roll20 che ci permette di giocare online come se fossimo in videoconferenza, visto che impegni familiari e lavorativi ci impediscono (almeno per alcuni di noi) di poterci trovare intorno ad un tavolo.

So benissimo che il gioco dal "vivo" rimane sempre e comunque la soluzione migliore e più gratificante, ma questo tipo di piattaforma ha i suoi vantaggi. Possibilità di giocare anche a grandi distanze (nel nostro gruppo c'è gente dalla Lombardia, dalla Toscana, dalla Sardegna, dalla Sicilia e addirittura uno da Israele!) e possibilità di implementare con mappe, tokens, immagini, handouts, ecc.

L'ambientazione che usiamo è i Forgotten Realms (o Reami Dimenticati), una delle storiche ambientazioni della TSR creata da quel genio, imho, di Ed Greenwood.

Per quanto riguarda il sistema di gioco usiamo Pathfinder, che non è altri che una versione migliorata ed espansa di D&D 3.5 pubblicata dalla Paizo.

Tutti i personaggi sono mezzorchi e per la precisione:

Barask: Strego 4° (Fatucchiere)
Garek: Ranger 5°
Gorka: Guerriero 4°
Mizdayen: Barbaro 4°
Orrusk: Barbaro/Stregone 1°/4°
Samael: Guerriero/Barbaro 3°/2°

E questa è stata l'introduzione che avevo dato ai giocatori all'inizio della campagna:

"Da alcune generazioni i mezz’orchi di questa enorme tribù, una fiera razza guerriera, vivono inquadrati fin dalla nascita in corpi militari alle dipendenze della spietata regina Nesea, un ibrido tra la razza umana e quella nereide, una creatura assetata di sangue e dotata di grandi poteri magici. Agli ordini inflessibili ed indiscutibili della loro regina combattono una sanguinosa guerra contro chiunque invada il loro territorio, inoltre vengono spesso assoldati come mercenari d’elite dai regni umani per combattere le loro guerre.

Tutti sospettano che Nesea abbia anche dei secondi fini, ma nessuno sa niente di preciso e nessuno si azzarda a dire o chiedere qualcosa sull’argomento pubblicamente. Corrono voci che all’interno del suo palazzo ella svolga rituali alquanto macabri e violenti, ma nelle sue stanze ha accesso solo il corpo di guardia della regina, guerrieri scelti fra le fila del suo esercito che si sono messi in evidenza per abilità, ferocia e fedeltà ed alla servitù composta principalmente di schiavi umani o elfi che non può mai uscire dal palazzo. Le guardie della regina sono agli ordini dello spietato Capitano Walnan, secondo in autorità solo al Generale Udohorn che invece è al comando dell’esercito della regina.

La città stato si chiama Hillmound ed è un’oscura città fortezza di forma circolare, circondata da alte mura e molto ben protetta (zona a sud della Costa del Drago).

La popolazione della città-stato è composta prevalentemente da mezz’orchi di entrambi i sessi, ma non sono rari nani e mezz’elfi che comunque hanno grosse difficoltà a farsi accettare. Fra le fila dell’esercito la maggior parte sono barbari e guerrieri, però non manca qualche chierico, ranger, ladro o stregone."

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Tutti i personaggi fanno parte di questa enorme tribù di mezz’orchi, dove c’è un forte codice d’onore e di guerra, e dove il più forte domina sul più debole. L’intera società è strutturata per “allevare” combattenti esperti che sforna mercenari che vengono usati anche per guerre/diatribe/guardie del corpo in giro per i Reami.
Come già detto sono guerrieri con un forte codice d’onore, cresciuti per diventare macchine da guerra, ma non degli assassini o dei mostri.

La tribù vive in una specie di città-stato, completamente militarizzata, dove gli anziani, chi ha riportato ferite gravi di guerra e coloro con poca spina dorsale, si occupano di tutte quelle faccende necessarie ad una città, ma che non coinvolge direttamente il combattimento, tipo il commercio, l’artigianato e l’approvvigionamento della città stessa.

Ad una certa distanza dalla città ci sono dei piccolo villaggi che vengono usati principalmente come “nursery” dei piccoli dai quali ogni anno vengono prelevati i più forti o promettenti e fatti entrare nei ranghi militari.

Il tutto è in mano ad un despota/tiranno che tiene in pugno la situazione grazie ad una milizia scelta e ad i suoi enormi poteri, e che, nonostante tutto, la tribù accetta perché fuori da quel luogo essi si sentono dei reietti, dei paria e come tali vengono trattati, mentre lì si sentono “a casa”.
Il gruppo di personaggi fa parte di una squadra d'elitè soprannominata gli Spacca-Teschi e fanno parte dell'esercito di Nesea che ha le seguenti caratteristiche:

- La struttura è piramidale, sotto il Generale ci sono 3 Capitani, ai cui ordini ci sono 5 Comandanti di Plotone e sotto di loro ci sono 10 Comandanti di Squadra. Ogni Comandante di Squadra ha da 1 a 5 Sergenti a seconda del numero di truppe sotto di lui. Le squadre possono essere composte da un numero variabile di truppe a seconda del loro utilizzo e scopo. Samael è un Comandante di Squadra.

- Tra le fila dell'esercito c'è un forte cameratismo, perché tutti sanno che la propria vita può dipendere anche dagl'altri, ma questo non vuol dire che ci sia automaticamente amicizia o rispetto.

- Gli ufficiali detengono il potere sulle truppe con il pugno di ferro. Gli ordini non si discutono se non si vuole prendere una pedata nel sedere, nel migliore dei casi, o mandati a fare qualche lavoro degradante o sfiancante la maggior parte delle volte. In casi estremi si viene spediti come carne da macello in qualche missione suicida o operazione altamente pericolosa.

- Per salire di grado, oltre a dimostrare il proprio valore e acume tattico in battaglia, bisogna sfidare in un duello nell'arena davanti a tutti gl'altri ufficiali, l'ufficiale di cui si vuole/deve prendere il posto.

Bene questo è tutto per ora. Per chi volesse seguire la cronistoria di questa campagna a breve pubblicherò una sezione con i riassunti delle singole sessioni fatti da me.

Ciao
Beppe

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